Conto deposito: cos’è e quali sono i vantaggi?

Il conto deposito è uno strumento d’investimento nato per consentire al possessore di ottenere una rendita finanziaria semplicemente depositando i propri risparmi.

Il conto deposito ideale è quello che permette al cliente di vivere sonni tranquilli e di non avere lo stress dovuto all’investimento sui mercati finanziari.

Questo tipo di conto è dedicato a chi ha infatti una bassa propensione al rischio, se non nulla.

Il conto deposito non è un conto corrente, infatti ha solo la funzione di tenere il denaro al sicuro. Sul conto deposito non è possibile accreditare lo stipendio o la pensione, né tantomeno ricevere bonifici da terzi o ritirare allo sportello bancomat.

Inoltre, non si possono addebitare spese come bollette o fare acquisti online. Il conto deposito, lo ripetiamo, non ha le funzioni da conto corrente.

Esso semplicemente è il vostro salvadanaio, il vostro conto di risparmio. Lì potrete versare i vostri fondi in totale sicurezza e ottenere una rendita finanziaria solo per aver risparmiato denaro.

Conto deposito: ritiro e versamento

Il conto deposito è strettamente collegato a un conto corrente bancario, che si chiamerà “conto d’appoggio”. Quest’ultimo è l’unico abilitato a poter fare transazioni verso e dal conto deposito.

Si può versare tramite bonifico bancario, assegno bancario o servizio RID; mentre si può ritirare solo attraverso un bonifico bancario.

Specifichiamo che non sono possibili bonifici da parte di terzi, si potranno fare operazioni solo con il conto corrente indicato in fase di sottoscrizione.

Esistono poi dei vincoli della banca sulla durata temporale del conto deposito. Ciò significa che non potrete ritirare denaro prima di un determinato lasso di tempo, che sarà concordato con l’istituto bancario precedentemente.

I vantaggi di un conto deposito

Quali sono i vantaggi di un conto deposito? Innanzitutto, la possibilità di ottenere denaro semplicemente risparmiando il proprio capitale. In questo caso addio stress da borsa e la vostra rendita non dipenderà dalle fluttuazioni di mercato, ma semplicemente dalla quantità di denaro che avete deciso di versare sul conto di deposito.

L’istituto bancario con cui volete aprire un conto deposito vi garantisce una rendita annuale in percentuale alla somma versata.

Se una banca dovesse, per esempio, applicare un tasso di interesse in favore del cliente pari allo 0,30% su una somma versata pari a 200.000€, dopo un anno la rendita lorda sarebbe di 600€.

Per calcolare la rendita netta bisogna sottrarre le rendite finanziarie, che in Italia sono tassate al 26%. Perciò basterà calcolare il 26% di 600€, ossia 156€ e sottrarlo al totale.

La rendita netta dopo un anno sarebbe quindi di 444€ (600-156).

Questa rendita è stata ottenuta senza alcuno sforzo, se non quello di versare sul conto deposito.

Il rischio è inoltre vicinissimo allo zero, se non nullo. Infatti, nell’Unione Europea i risparmiatori sono tutelati fino a 100.000€, perciò fino a questa cifra il cliente sarà rimborsato in caso di fallimento della banca o dell’ente con cui il cliente ha aperto il conto deposito.