Stufe a pellet: risparmio energetico ed economico

Risparmio energetico con la stufa a pellet

Perchè una stufa a pellet dovrebbe essere migliore di altre? Perchè proprio questo tipo di impianto di riscaldamento dovrebbe essere quello giusto per risparmiare sia a livello energetico che economico? Sono in molti a porsi queste domande in vista della stagione fredda e, giustamente, non è mai troppo presto per pensare al modo migliore per riscaldarsi quando le temperature sfioreranno lo zero.

Girovagando nel web e guardando le stufe a pellet, magari su Amazon, il rischio è quello che vengano ancora più dubbi di prima: meglio una stufa a pellet usata o una nuova? Ma è veramente conveniente fare questo acquisto? Cerchiamo quindi di capire meglio il mondo delle stufe a pellet: i prezzi, le occasioni, se esistono detrazioni o incentivi per chi decide di acquistarle e in che modo questa tipologia di impianto di riscaldamento consente di ottenere un risparmio economico oltre che energetico.

Acquisto stufa a pellet: detrazioni e incentivi con o senza rottamazione

Se avete deciso di fare il grande passo e acquistare una stufa a pellet, oltre ai dubbi inerenti il tipo di modello da acquistare, vi sarete anche chiesti, vedendo i prezzi, se non esistono degli incentivi o delle detrazioni fiscali per aiutarvi economicamente in questa spesa. Ebbene, la risposta è sì e sono essenzialmente due le opzioni: l’Ecobonus 2018 per l’acquisto della stufa a pellet e il Conto Termico 2.0 per la rottamazione del vecchio impianto di riscaldamento non sostenibile energeticamente. Vediamo quindi nel dettaglio di cosa si tratta.

Incentivi stufe a pellet 2018: l’Ecobonus che fa risparmiare

Uno dei primi motivi per cui acquistare una stufa a pellet in questo periodo dell’anno è l’Ecobonus. Per chi non lo sapesse, si tratta di una detrazione sull’acquisto di una stufa a pellet ai fini Irped del 50 o 65% del costo dell’impianto. Lo Stato infatti, riconosce che il prezzo di una stufa di questo genere può essere anche molto elevato, ma trattandosi di fonti rinnovabili ecco che spuntano le agevolazioni fiscali come l’Ecobonus.

Per richiederlo è necessario dimostrare che le spese effettivamente riguardano degli interventi volti al risparmi energetico e non si possono superare i 30mila euro all’anno. Il bonus verrà così erogato in 10 rate annuali.

Acquisto di una stufa a pellet: il Conto Termico 2.0

Se l’incentivo dell’Ecobonus per acquistare una stufa a pellet non fa per voi, c’è un’alternativa: il Conto Termico 2.0. Con questo incentivo il costo della stufa a pellet viene in parte rimborsato a patto che l’importo sia inferiore ai 5000 euro, ma solamente se l’impianto di riscaldamento viene acquistato per sostituire un impianto più vecchio e non sostenibile. Una sorta di incentivo di rottamazione delle stufe o degli impianti non sostenibili e rinnovabili.

Perchè comprare una Stufa a pellet: ecologica e sostenibile

Ora che abbiamo visto i bonus economici e fiscali inerenti l’acquisto di una stufa a pellet resta una domanda: ma perché dovremmo acquistarla?

Il motivo è strettamente legato al risparmio energetico visto che le stufe a pellet sono ormai considerate una solida e valida alternativa alle caldaie a metano o a legna. I consumi di una stufa a pellet sono inferiori rispetto agli altri impianti di riscaldamento, ma non solo: una stufa a pellet permette una totale autonomia dei consumi e una personalizzazione degli orari di accensione e spegnimento. Inoltre il pellet è un materiale assolutamente sostenibile che brucia a lungo e i costi dei sacchi di questo combustibile non sono mai troppo elevati soprattutto se vengono acquistati in estate. Insomma, perché non pensare seriamente di acquistare una stufa a pellet?