Fiera Enada 2012: di cosa si è parlato

Si è chiusa il 19 ottobre la Fiera Enada di Roma, la Mostra Internazionale degli Apparecchi da Intrattenimento e da Gioco giunta quest’anno alla sua quarantesima edizione. L’evento si è svolto nei padiglioni della Nuova Fiera di Roma dal 17 al 19 ottobre ed ha contato la partecipazione di 15.895 operatori del settore, l’8,1% in più rispetto al 2011. In Fiera presenti 200 aziende espositrici, di cui il 35% era rappresentato da aziende straniere.
Enada è ogni anno l’occasione per presentare le novità più importanti del settore e per aprire o approfondire temi di discussione riguardanti il settore del gioco. Questa volta si è parlato di social media e di gioco responsabile.
Nel primo caso, è stato sottolineato come l’utilizzo delle piattaforme social sia una condizione indispensabile per generare il coinvolgimento del giocatore. Più scottante il secondo tema, di cui hanno discusso il 18 ottobre nel convegno “L’impatto sociale del gioco:analisi e riflessioni” Raffaele Curcio, Davide Diamare, Gianluca Farfaneti, Clelia Angelastri ed Eduardo Antoja. Durante il convegno, è emersa la necessità di indagare con lucidità un problema esistente – la ludopatia – senza tuttavia demonizzare a priori il settore dei giochi, peraltro uno dei pochi in crescita nonostante la crisi. Nel gioco, hanno chiarito i relatori, non c’è nulla di sbagliato, purché il fenomeno sia controllato, legalizzato ed incanalato in maniera responsabile.
Altri due argomenti “caldi” sono stati la legalità e la corretta informazione (anche promozionale) sul settore: entrambe sono state affrontate sia come dovere degli operatori che come punto di vantaggio, nella consapevolezza che la correttezza ed il rispetto delle regole siano alla base della crescita, e non d’ostacolo ad essa.
Ad Enada sono stati presentati anche i dati del Centro Studi Automat-Sapar sulla crescita della spesa di gioco nei primi sette mesi del 2012: + 20%, dato che però sembra contraddire quello del prelievo dello Stato su queste attività, sceso del 10%. In realtà, la forbice dipende dall’aumento degli utenti su giochi con vincite elevate come il poker cash (cioè senza limiti di puntata), le newslot e le videolottery, tutte caratterizzate da un trattamento fiscale più leggero, che probabilmente subirà delle modifiche il prossimo anno. Altre attività come le scommesse ippiche o sportive, gli skill games, il bingo ed il Lotto sembrano invece essersi fermate. Aspettiamo la prossima Enada, che si svolgerà a Rimini la prossima primavera, per conoscere eventuali variazioni nel quadro generale.
Concludiamo il breve resoconto di Enada 2012 raccontando il Rome Pinball Tournment, torneo di flipper al quale ha partecipato il campione mondiale 2012 Daniele Acciari, che si è aggiudicato il primo posto. Al Rome Pinball Tournment ha preso parte per la prima volta anche una donna, Laura Silvestri, al quale è andato il quarto posto.


